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L’avete fatto a me
Il Progetto consiste nella realizzazione di una infermeria e di un centro di accoglienza per bambini orfani, abbandonati o in difficoltà, a Ouèdo-Dénou, nella diocesi di Cotonou, in Bénin (Africa).
È stato dedicato a Chiara Badano che, com'è noto, dimostrò sempre uno
speciale interessamento per la situazione di povertà in Africa, ed in
particolare, per i bambini del Bénin.
La gente del posto è molto povera: vive delle magre risorse derivanti dall'agricoltura ad uno stato ancora rudimentale e non può provvedere ai molti bambini che popolano questo Paese. Ma i bambini... sono la speranza del domani!
L'Arcivescovo, Mons. Nestor Assogba, incontrato più volte di
persona e recatosi a pregare sulla tomba della Serva di Dio, dopo aver
progettato il complesso, segue i lavori e
relaziona sull'avanzamento di essi.
Egli ringrazia e comunica che si è costruito un pozzo (trovando l'acqua a 35 m. di profondità) ed una "torre" per l'acqua, un muro di recinzione e la garitta del guardiano, che è terminata la costruzione del dispensario infermieristico e la casetta per le suore. Ora si sta passando all'arredo delle costruzioni finora realizzate, nonché alla costruzione di una prima "casa-famiglia", destinata ad ospitare bambini orfani o in stato di abbandono, affidati ad una "mamma".. Durante la sua ultima visita a Sassello, a Luglio 2005, sono state consegnate a Mons. Assogba le offerte raccolte dal mese di maggio 2004 a giugno 2005, ben €27,100! La popolazione -parte attiva nei lavori- si dimostra entusiasta e riconoscente. Ogni giorno tutti pregano per i benefattori, invocando l'intercessione di Chiara Luce.
Intanto hanno avuto inizio i lavori per la seconda parte del Progetto Bénin. Si propone di realizzare, nella località di Bohicon –la quarta città per importanza del Paese- un complesso edilizio costituito da cinque case-famiglia; ciascuna è destinata ad accogliere otto bambini insieme a una “mamma” e a una “zia” che a tempo pieno si occuperanno della loro assistenza ed educazione. Mons. Nestor Assogba ha concepito l’idea di questa istituzione per venire incontro ad un’emergenza grave e diffusa: quella di bambini orfani, abbandonati o addirittura venduti. Egli afferma: “Ho sempre pensato a creare un’opera finalizzata a ridurre il numero di casi di bimbi in tale situazione di difficoltà. Confesso che sono restio a ricorrere a un orfanotrofio; perciò mi sono orientato a dar vita a case-famiglia per conseguire l’obiettivo di un'assistenza e di una formazione organica ispirata al principio che 'è meglio prevenire anziché guarire'. Mi saranno di aiuto un gruppo di donne mature che, coordinate e guidate da alcune religiose, si prenderanno cura dell’educazione fisica, intellettuale e spirituale dei bambini. Questi riceveranno l’istruzione a cominciare dalla scuola materna fino a quella primaria, mentre per la scuola secondaria si provvederà con un ulteriore progetto esteso anche ai ragazzi del territorio. Per la realizzazione del Progetto, è stata costituita l'Associazione Luce d'Amore avente la finalità di programmare e attuare vari progetti di solidarietà sociale, di promozione umana e di divulgazione culturale. La suddetta Associazione è stata istituita per ottenere il riconoscimento di ONLUS, il che è avvenuto in data 12 gennaio 2005. Di conseguenza, l'ammontare di ogni erogazione liberale a favore dell'Associazione per la realizzazione dei relativi progetti è detraibile dall'imposta IRPEF fino al 10% del reddito complessivo dichiarato. La relativa ricevuta viene resa prontamente disponibile per i richiedenti (Decreto Legge n.35 del 14 maggio 2005).
Le offerte debbono essere inviate a: Associazione Chiara Badano - Piazza Duomo, 9 - 15011 Acqui Terme (AL) - C.C.P. n°21765151 Caritas Diocesana - Piazza Duomo, 4 - 15011 Acqui Terme (AL) - C.C.P. n°11582152
Servizio diocesano terzo mondo, Via Arcivescovado, 12 - 10121 TORINO - C.C.P. n° 29166105
Attenzione: specificare la denominazione e il numero del progetto "B ĖNIN CHIARA LUCE" n. 02/152
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