| Almanacco del giorno Buongiorno a tutti. Oggi 16 Marzo 2026 4 Lunedì di Q. 4a Set. di Quaresima S.Giovanni de Brebeuf Liturgia della Messa    Colore liturgico: viola Liturgia delle Ore 4a SETTIMANA DI QUARESIMA 4 Lunedì di Q. ALLA SCUOLA DI GESU' Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Gesù partì [dalla Samarìa] per la Galilea. Gesù stesso infatti aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella propria patria. Quando dunque giunse in Galilea, i Galilei lo accolsero, perché avevano visto tutto quello che aveva fatto a Gerusalemme, durante la festa; anch'essi infatti erano andati alla festa. Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l'acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafàrnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e gli chiedeva di scendere a guarire suo figlio, perché stava per morire. Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete». Il funzionario del re gli disse: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli rispose: «Va', tuo figlio vive». Quell'uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i suoi servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». Volle sapere da loro a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un'ora dopo mezzogiorno, la febbre lo ha lasciato». Il padre riconobbe che proprio a quell'ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive», e credette lui con tutta la sua famiglia. Questo fu il secondo segno, che Gesù fece quando tornò dalla Giudea in Galilea. Commento "Creo un cielo nuovo e una nuova terra", afferma il libro del profeta Isaia e su questo annuncio, san Pietro aggiungerà: "dove avrà stabile dimora la giustizia". Che cosa è la giustizia? Lo racconta il vangelo. Un funzionario del re, angosciato per la malattia del figlio, si rivolge a Gesù. Egli non gli offre prove immediate ma pronuncia una parola di vita. Il padre sceglie di fidarsi, si mette in cammino e, lungo la strada, riceve la notizia: il figlio è guarito proprio nell'ora in cui Gesù aveva parlato. La giustizia è quindi credere in Gesù e in quel mondo migliore che è venuto a far rifiorire, con la sua morte e risurrezione. Credere è mettersi in cammino anche quando le cose ci sono poco chiare. SALMO Non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me. PROPOSITO Anche se sembra che tutto sia un fallimento e nel mondo non ci sia altro che male, oggi proviamo a fidarci di Gesù, non con ingenuità, ma sapendo che solo Lui ha vinto la morte e in Lui c'è speranza di vita, di novità. Buona giornata. |